Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘lego’

Press play again

Mi prestate la vostra faccia più strabiliata???

Annunci

Read Full Post »

• Cosa pensereste di un gruppo che fa un album di cover di gente come Velvet Underground, Kinks, Pink Floyd, David Bowie, Sex Pistols, Beatles, Pet Shop Boys? Probabilmente, direte, o è un gruppo leggermente presuntuoso, oppure sono dei ragazzini che aspirano al massimo a suonare alla festa del paese.
Gli Hot Rats, due terzi (o quarti?) dei Supergrass, l’hanno fatto con Nigel Godrich. Ascoltatevi “Turn ons” e ditemi se avete cambiato idea.

• Quest’uomo ha fatto una specie di costruzione pop-up di Lego. Al confine tra architettura, pazzia e genialità.

• Questa immagine rappresenta quali parti del corpo sono le più citate nelle canzoni di diversi generi musicali.

Cliccateci sopra per vedere meglio se nel vostro genere preferito si parla di più di culi, ginocchia, orecchie o bocche. A quanto pare nessuna canzone su femori o reni.

• Un bell’album garage rock è una delle mie prime soddisfazioni musicali del 2010. Si tratta di Hippies degli Harlem (e… no, non sono di NYC, ma di Austin, Texas) e uscirà ad aprile, anche se già si trova in giro nei soliti posti.
Ecco “Someday Soon”.

• E per finire… un link! Su Fancy Fast Food potete imparare a trasformare Chicken McNuggets, patatine fritte e un’insalata di McDonald’s in questo:

Magari farà ancora schifo, ma almeno si presenta bene!

Read Full Post »

Visto che si chiamano cubetti del ghiaccio dovrebbero essere dei piccoli cubi, anche se al massimo ho visto dei piccoli parallelepipedi.
Cubi mai.
Tanto vale sbizzarrirsi e dimenticare quelle noiose forme geometriche!
Per i fanatici delle costruzioni, ecco i mattoncini di Lego di ghiaccio!

legoPer chi invece non ha mai capito il significato di “whisky on the rock”, il cubetto a forma di Gibson risolve tutti i problemi.
guitar
E chi avrà il coraggio di bere da un bicchiere con questo ghiaccio?
dent

Read Full Post »

Da bambino i Lego erano il gioco per eccellenza.
Bel tempo: pallone.
Brutto tempo: Lego.
Materiale indistruttibile, monocromatici, il più usato era il mattoncino 4×2.
I pezzi si perdevano e sparivano inevitabilmente negli angoli più nascosti della stanza. Li ritrovavi solo dopo anni, quando l’adolescenza aveva sostituito i tuoi giochi preferiti con altri pensieri.
C’era l’ospedale, il castello e il circuito di Formula 1 che però non mi piaceva poiché perdevo sempre contro mio fratello quando facevamo correre le macchinine sulla pista allargata sul pavimento della stanza.
La mia costruzione preferita era un piccolissimo camion della televisione, ma io l’ho sempre usato come camion dell’elettricista che andava ad aggiustare i lampioni.
Un giorno del millenovecentoottantaqualcosa, ho partecipato a un concorso di Lego a tema libero, organizzato da un negozio di giocattoli.
Ovviamente non ho vinto, e non credo sia perchè la mia opera non è stata compresa.
Avrei potuto costruire una nave, un robot, una casetta, un’automobile…
E invece no…
Ancora mi domando il perchè, ma io ho costruito un casello autostradale…
abbey

Nell’aria: Mamma Mia dei Tesco Chainstore Mascara, band dell’inventore di The Bootlego Beatles.

Read Full Post »