Avrei voluto scrivere qualcosa su Phrazes for the Young, l’esordio da solista di Julian Casablancas, ma non lo faccio per due motivi:
- ho trovato una frase che ricalca in pieno il mio giudizio sull’album: “It sounds like a Strokes album from the future, recorded in 1985 — liking it.” (Non sono ancora sicuro del “liking it”, solo perchè mi serve qualche altro ascolto);
- sulla pagina di Wikipedia degli Strokes, ho scoperto che anche il bassista Nikolai Fraiture ha pubblicato un album solista con grande fantasia e con il nome Nickel Eye.
Devo ammettere che, dopo essermi procurato quasi contemporaneamente i due lavori, nella mia classifica di ascolti The Time of the Assassins sta bastonando Phrazes for the Young!
Fin dall’acquisto di “Is this it”, Nikolai Fraiture mi è sempre sembrato quello “un po’sfigato” del gruppo. E guardando certe foto non mi si può dare torto!
Mi ha dato l’idea di quello che ha sempre fatto il suo compitino diligentemente, sul palco e in studio, senza troppa personalità a differenza dei suoi colleghi.
Però ascoltando il suo esordio (datato gennaio 2009) mi devo ricredere e l’album dimostra un certo carattere: una via di mezzo tra un album degli Strokes e un disco folk, una cover di Leonard Cohen, la partecipazione di Regina Spektor e di Nick Zinner degli YYYs.
Dunque mancherebbe solo un album solista di Nick Valensi e poi tutti e cinque gli Strokes avrebbero un proprio progetto alternativo.
Esistono altri gruppi con queste caratteristiche? Tutti (o quasi) i componenti che pubblicano album solisti?
Bonus Track: Nickel Eye – Providence, RI
Il disco di Casablancas mi piace, e tra l’altro concordo abbastanza con la frase, mentre quello di Nikolai non l’ho mai ascoltato (tra l’altro la band che ci suona sono i South, non so se ricordi i loro primi due meravigliosi dischi).
I South non li conosco… rimedierò!
L’album di julian lo sto ascoltando .Non Nascondo che al primo ascolto ho pensato che fosse passato fuori di mente poi onestamente devo dire che non mi dispiace ma attendo di arrivare al quinto ascolto per un giudizio definitivo.Cmq non se so lo hai ascoltato ma come svolta è accostabile all’ultimo album degli editors molte tastiere e molto 80′s.A pelle non mi sembra molto nelle tue corde.Al momento di grandi gruppi del passato con tutti i membri che fanno dischi solisti mi vengono gli who e gli eagles più recentemente i due terzi dei Manics ( sempre mitici!!!)
In realtà mi piace. E’ un album degli Strokes suonato con i synth al posto delle chitarre!!
L’album degli Editors l’ho abbandonato dopo un paio di ascolti perchè faccio veramente fatica ad ascoltarlo (a differenza dei primi due album) e nonostante Papillon mi piaccia molto.
Come sono i due album dei due Manics? meritano almeno un ascolto?
Oddio! Adesso mi viene in mente che tutte le Spice Girls hanno fatto almeno un album da soliste!!!
certo non sono capolavori indimenticabili però per lo meno quello di James dean bradfield due o tre pezzi non male ce li ha quello di nicky wire mi aveva convinto meno.
se stai a guardare la spice allora anche i blue hanno fatto per i tre quarti un album solista…..
A me non piacciono per niente i due dischi solisti di Bradfield e Wire, e io i Manics li adoro.
Da moderato fan dei Manics, al primo ascolto decido di bocciare senza appello quello di Bradfield!!
E quello di Wire è pure peggio…
Altra bocciatura!!
casablancas ha fatto un grande album. ma su di lui si potevano avere pochi dubbi. recupererò quello di fraiture
Per me gli Strokes hanno guadagnato talmente tanto credito con Is this it che possono fare quello che vogliono e mi piaceranno sempre e comunque!!
[...] Nick Zinner e altri). A quanto si dice non dovrebbe essere affatto male. Approfondirò. (via Trimmtrabb) Share this:TwitterFacebookLike this:LikeBe the first to like this [...]